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saluti da Don Tarcisio

ssDomenica 9 settembre - h.16.30

SALUTO A DON TARCISIO

Santa Messa e Buffet

 

Sabato 15 settembre - h. 18,00

Ingresso di don Tarcisio a parroco di Santa Lucia

 

Saluto di don Tarcisio

"C'è un tempo per..." se lo scrivessi io il libro del Qoelet aggiungerei anche "c'è un tempo per cambiare parroco". Ringrazio Mons. Vescovo, che vista la mia stanchezza per una Parrocchia così grande e per non essere riuscito a mettere sempre in pratica l'insegnamento di letro a Mosè di investire di responsabilità tanti parrocchiani (cfr Es 28,27-23), mi ha offerto la Parrocchia di S, Lucia, più piccola ed adatta a me che quest'anno compio i sessanta anni.

Come sono stati questi nove anni passati tra voi? Come in ogni famiglia ci sono stati momenti belli e momenti meno felici. So di non essere stato sempre all'altezza della situazione che la mia missione richiede e ne chiedo venia. Ho cercato di decidere le scelte soprattutto con il Consiglio Pastorale ed Economico e ringrazio le persone che in questi anni si sono susseguite in questi incarichi. Abbiamo unito alla vita liturgica una particolare attenzione all'adorazione Eucaristica e allo "stare in Chiesa" come si addice a chi crede nella Sua presenza. Abbiamo incentivato la devozione a Maria, nostra madre, ripristinando la festa Parrocchiale a Maria Regina della pace, avvicinando anche i più piccoli alla recita del rosario. L'impegno per la conoscenza di Gesù Salvatore non solo nei corsi catechistici in preparazione ai sacramenti, ma anche per ragazzi ed adulti. Ringrazio quanti hanno svolto l'impegno di catechisti: quest'anno per la prima volta ho avuto la gioia di vedere cinque nostri ragazzi/e diciottenni alla professione di fede con altri ragazzi della Diocesi. Come poi non ringraziare le donne e gli uomini che danno il loro impegno, e perfino pagano i loro acquisti, per il decoro della Chiesa sempre linda, per la manutenzione delle aree verdi, la gestione del Circolo e del Teatro!

Ho sperimentato in particolare la vostra vicinanza nei momenti di sofferenza: non posso dimenticare che per oltre un mese nel 2002 sono stato "imboccato” e lavato nel periodo della rottura della vertebra, senza trascurare il vostro riguardo alla mia anziana mamma, che poi ha beneficiato delle attenzioni di molti di voi nella conclusione della sua esistenza terrena.

Anche nei piccoli malesseri di salute ho avuto la vostra vicinanza con consigli e prestiti medicinali. Grazie!

Tra le attività svolte non è mancata l’attenzione verso chi necessita della vostra carità. Tra le iniziative missionarie vissute, mi piace ricordare che da anni abbiamo in adozione una trentina di bambini Eritrei con le missionarie dell'Ami. Sono coinvolte in questo progetto una novantina di persone. Abbiamo avuto in adozione due seminaristi dell'istituto "Araldi della buona novella", che ora sono Sacerdoti in India. Quanti nomi dovrei fare per ricordare chi ha a cuore il Circolo, Castelnuovo, le attività dei ragazzi, in particolare il CREE. Non posso non ricordare il prezioso aiuto di Roberto Reggi, che da anni segue con dedizione la nostra Parrocchia e ha diretto i CREE e i "campi estivi".

Ma quanto grazie a chi con la propria professionalità ha seguito le nostre costruzioni ed ha permesso che tanti lavori fossero eseguiti amministrando la vostra carità, sempre generosa e mai sollecitata da mie lettere di richiesta.

E poi come non ricordare il gruppo Scout Faenza 2 che vive in spazi della nostra Parrocchia e che pur avendo un proprio programma ha dialogato e collaborato con il resto della Comunità.

Devo confessarvi che, se da una parte mi sento sollevato da un impegno di notevole peso (penso alle benedizioni pasquali: belli incontri, ma che fanno sentire la non più giovane età), dall'altro sento il vuoto del distacco.

Vi affido alle cure del nuovo pastore Mons. Mario Piazza che saprà certamente gestire la pastorale meglio di me. Vi prego di stringervi attorno a lui e di non fare il vuoto di chi sta a vedere la sua prima mossa. Non viene di sua iniziativa, ma accetta il mandato del Vescovo. Siate disponibili ad accettare le sue decisioni che potranno anche non essere in continuità con le mie.

Nel campo del Signore ci sono diversi modi di agire, proprio come si fa in campagna: c’è chi pianta kiwi, chi preferisce il seminato. Ognuno ha il suo stile nel rendere gloria al Signore.

In questo giornalino trovate anche il rendiconto economico il più possibile specificato, come è sempre stata mia abitudine, perché anche l’economia è “casa vostra”.

In questi mesi ho ascoltato tanti di voi che si dispiacciono della mia partenza. Vi ringrazio per questi sentimenti che vogliono dire che in questi nove anni ho ricevuto tanta vostra comprensione ed amore. Vi ricorderò nella preghiera e mi raccomando alla vostra perché tutti possiamo essere utili nella vigna del Signore.  D. Tarcisio

 

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